Capo d’Orlando, minoranza: “Mancano documenti al Piano di Riequilibrio”

di Redazione
17/10/2022

Il gruppo di minoranza al consiglio comunale di Capo d’Orlando “CambiAmo Capo”, composto dai consiglieri Renato Mangano, Sandro Gazia, Felice Scafidi, Linda Liotta e Giuseppe Truglio, denuncia il ritardo che l’Amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Franco Ingrillì, continua ad accumulare per la visione degli importanti documenti finanziari prodromici al Piano di Riequilibrio la cui sostenibilità scongiurerebbe il default alla città.

La nota stampa integrale dell’opposizione

Alla soglia dell’”ora X”, quella cioè in cui l’amministrazione paladina è stata chiamata a depositare i documenti finanziari prodromici al Piano di Riequilibrio la cui sostenibilità scongiurerebbe il default alla città, ancora nulla da visionare è giunto sulle scrivanie dei consiglieri di opposizione; nonostante le reiterate sollecitazioni e gli ingiustificati ritardi nel rilascio del “documento di sostenibilità del Piano di Riequilibrio” e del “Rendiconto 2021”, documenti che il sindaco Ingrillì nella seduta consiliare dell’8 agosto scorso aveva dichiarato essere “immediatamente disponibili”. Si vocifera, a mezze parole e voce bassa, che si avrebbe il coraggio di domandare al nostro gruppo di derogare i termini regolamentari per la discussione dei prossimi documenti finanziari, a causa del grande ritardo accumulato per la predisposizione degli stessi.

I consiglieri comunali Mangano, Gazia, Scafidi, Liotta e Truglio “hanno il dovere di valutare e sottoporre al proprio team di consulenti le proposte contabili dell’amministrazione e solo dopo aver esaminato attentamente i documenti finanziari, ascoltato l’esperto Mineo e letto i pareri del collegio dei Revisori dei Conti si esprimeranno nel merito.

Abbiamo atteso senza creare disordini nè fare polemiche, siamo stati persino tacciati di restare in silenzio nonostante la costante attività di controllo portata avanti in questo primo anno di consiliatura; adesso, come prima, continueremo con serietà e rispetto delle leggi la nostra attività politica e qualunque sarà la conclusione di un iter regolamentato dalle normative vigenti, nulla si potrà imputare a questa minoranza “illuminata” (versione data dagli scriventi ndr) che ha sempre seguito la via maestra di leggi e regolamenti e non una semplice scelta politica”.

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