A Torrenova sono emersi ieri due casi di positività al Covid in ambito scolastico. Riguardano due studenti che frequentano la scuola materna di via Meli e la scuola primaria. “Abbiamo provveduto prontamente – rende noto il sindaco Salvatore Castrovinci – a comunicare all’istituzione scolastica i nominativi dei soggetti interessati e la dirigente, come da nuovo protocollo, ha interloquito immediatamente con l’Usca di competenza. In attesa che vengano adottate le determinazioni ritenute necessarie, invito tutti i genitori ad attenersi scrupolosamente al patto di responsabilità a suo tempo sottoscritto con la scuola che prevede che i bambini rimangano a casa ove affetti da sintomi simil influenzali”.
“Altra vergognosa disposizione in merito all’emergenza Covid – prosegue il primo cittadino –. Purtroppo si continua con lucida follia a firmare delle circolari ministeriali illogiche e piene di contraddizioni, che toccano per l’ennesima volta i nostri figli. Infatti le nuove disposizioni prevedono che nelle classi con bambini superiori a 6 anni, nel caso di un solo positivo, i bambini della classe devono fare subito un tampone e nel caso in cui non risultino almeno 3 positivi, i bambini possono continuare a frequentare la scuola. Ma siamo alla follia!!! Ma, fatemi capire – si chiede Castrovinci -, non ci avevate detto che il tampone bisognava farlo, per essere efficace, almeno dopo 6 giorni dal contatto? Cosa è cambiato? E le Usca scolastiche? Non dovevano fare gli screening periodici che, di fatto, non possono essere più eseguiti perchè c’è un centellinamento dei tamponi? Ora è chiaro; è vero bisogna convivere con il virus ma i contatti stretti di un positivo devono essere isolati. Altrimenti – alza i decibel delle accuse il sindaco Castrovinci -, ditelo chiaramente che volete che il business continui. Avete anche deciso di eliminare i sindaci da ogni tipo di intervento ma il Testo Unico conferisce ai sindaci il potere di autorità sanitaria locale che credetemi, se non si agisce con il buon senso, non potrà essere messa da parte“.