Il Maestro Nicola Fiasconaro porta l’eccellenza gastronomica italiana nello spazio

di Redazione
03/04/2025

PALERMO (ITALPRESS) – Il Maestro Nicola Fiasconaro, il 31 marzo scorso, è stato protagonista di un evento straordinario presso l’Ambasciata d’Italia a Praga e l’Istituto Italiano di Cultura, nell’ambito della rassegna enogastronomica “L’italiano in cucina”. Un’occasione unica per celebrare l’innovazione del cibo italiano, portato oltre i confini terrestri, direttamente sulle tavole della Stazione Spaziale Internazionale (ISS).

L’evento ha valorizzato non solo la qualità dei prodotti italiani, ma anche l’importante connessione tra gastronomia e scienza. Se il cibo è da sempre un’espressione di cultura, in questo caso diventa anche un potente simbolo di innovazione tecnologica, capace di adattarsi alle esigenze degli astronauti durante le loro missioni spaziali. Non più solo ricette per la terra, ma piatti pensati per far rivivere i sapori di casa anche tra le stelle.

A rappresentare l’eccellenza della pasticceria italiana è stato proprio il Maestro Nicola Fiasconaro, insieme al pasticcere Giuseppe Bonomo. Insieme hanno creato un dolce esclusivo, composto da più elementi, protagonista la colomba pasquale con crema alla manna e caramello, un pralinato alla mandorla e un mini-dolcetto di mandorla il tutto abbinato ad una salsa al latte di mandorla. Un capolavoro che prende ispirazione dalle dolci creazioni preparate dal Maestro Fiasconaro nel 2007, quando le sue prelibatezze furono portate a bordo del Discovery Shuttle della NASA.

Oltre a questo dolce “stellare”, gli ospiti hanno avuto l’opportunità di assaporare piatti pensati appositamente per gli astronauti, come il risotto al limone, la polenta con funghi e la fregola con peperoni e capperi. Tutti realizzati con gli stessi ingredienti utilizzati nelle missioni spaziali, per un’esperienza culinaria che sfida i confini della Terra e del gusto. “Non solo ricette per la terra ma proposte culinarie che si adattano per essere testimoni di nuove avventure spaziali e per aiutare gli astronauti a ritrovare i gusti di casa anche in missioni alla scoperta di nuovi universi. Ancora una volta il cibo diventa conforto, emozione, amore per le proprie origini”, è stato sottolineato.

– foto Ufficio Stampa Fiasconaro – Action Agency Srl –

(ITALPRESS).